Il cartello
Sin dall’Atto di fondazione, nel 1964, Lacan fece del cartello l’«organo di base» della sua Scuola così come della formazione dello psicoanalista. Si tratta di una «elaborazione sostenuta in un piccolo gruppo. Ciascun gruppo (abbiamo un nome per designare questi gruppi) sarà composto da un minimo di tre e da un massimo di cinque persone; quattro è la misura giusta. Più una incaricata della selezione, della discussione e dello sbocco da riservare al lavoro di ciascuno». Quasi sessant’ anni dopo, la vitalità di questo sistema di lavoro a diversi non si è mai smentita.