L’Associazione mondiale di psicoanalisi è una conseguenza dell’insegnamento del Dottor Jacques Lacan così come si è diffuso nel mondo. È la prima associazione internazionale dopo quella voluta da Freud, che riunisce gli psicoanalisti in un orientamento foriero della battaglia di J. Lacan. Rappresenta la seconda rete mondiale dopo l’International Psychoanalytical Association (IPA).
Con questa Associazione Mondiale avremo lo strumento necessario per realizzare efficacemente la riconquista del campo freudiano, allargando così il nostro raggio d’azione, sia in America Latina che in America del Nord, così come nell’Europa centrale e orientale, in Giappone e in Australia, che ora attende e accoglie bene l’insegnamento di Lacan.
Jacques-Alain Miller, El nacimiento del Campo Freudiano.
L’Associazione Mondiale è, in un certo senso, il “più-uno” delle Scuole, rappresenta ciò che abbiamo in comune.
Jacques-Alain Miller, El nacimiento del Campo Freudiano.
L’AMP è un’associazione di diritto francese (legge 1901). Ha sede al 5 di rue de Lille, a Parigi.Caratterizzata dalla diversità di lingue e stili, si è data come obiettivo sviluppare e mantenere viva la psicoanalisi di orientamento lacaniano nel mondo. Intende adoperarsi per l’avanzamento dello studio (azioni di ricerca) e della pratica psicoanalitica (valutazione costante dei risultati e del suo avanzamento) in conformità con l’insegnamento di Jacques Lacan.
Promuove in ciascuna delle sue Scuole la creazione di CPCT, Centri di Consultazione gratuiti, affinché il trattamento psicoanalitico rimanga alla portata del pubblico. Si preoccupa della legislazione che riguarda la salute mentale nei diversi paesi in cui iscrive le sue azioni. L’AMP è un’organizzazione non governativa dell’ONU.
Date chiave
Fondata il 3 gennaio 1992 a Buenos Aires, la Escuela de la Orientacion Lacaniana (EOL). Ha sede a Buenos Aires e riunisce sezioni, delegazioni, antenne e circoli di cartelli in Argentina e Uruguay.
La fondazione dell’EOL ha aperto la strada alla creazione dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi che riunisce le Scuole del Campo freudiano presenti e future. Approvata immediatamente dalle quattro Scuole del Campo freudiano, è stata dichiarata il 1° febbraio a Parigi, in occasione della firma del Patto di Parigi, “Pacte de Paris”.
Decisione di creare una scuola brasiliana: Escola Brasileira de Psicanalise, il 30 aprile 1995 a Rio de Janeiro. Si compone di 7 sezioni distribuite sul territorio del Brasile.
Creazione di una scuola brasiliana, Escola Brasileira de Psicanálise, il 30 aprile 1995 a Rio de Janeiro. Si compone di 7 sezioni distribuite sul territorio del Brasile.
Le prime due AG hanno funzionato da Congresso, nell’attesa del primo Congresso dell’AMP nel 1998.
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Creazione della scuola spagnola, la Escuela Lacaniana de Psicoanálisis (ELP), il 6 maggio 2000. Organizzata in 9 comunità composte da sezioni in diverse città della Spagna. Dichiarata di pubblica utilità nel 2019.
Creazione della Nueva Escuela Lacaniana, il 18 luglio 2000. È presente in 9 paesi dell’America Latina: Bolivia, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Guatemala, Messico, Perù e Venezuela, dove dispone di 13 sezioni con sedi in diverse città.
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Creazione di una scuola italiana, la Scuola Lacaniana di Psicoanalisi (SLPCf) il 3 dicembre 2002. Organizzata in tutta Italia in segreterie di città, dal 2024 ha la sua nuova sede a Milano.
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Creazione della New Lacanian School il 16 luglio 2003. Presente in 12 paesi europei, oltre che in Australia, Israele, Russia, Stati Uniti, Canada, Ucraina e Albania.
L’EuroFederazione di psicoanalisi (EFP), composta dalle quattro scuole europee (ECF, ELP, SLP, NLS) è il risultato di una mutazione della Scuola europea di psicoanalisi, diventata una Federazione nel 2008.
Il cambiamento di statuto ha introdotto in particolare la tenuta annuale dell’assemblea generale.
Creazione della Federación Americana de Psicoanálisis de la Orientación Lacaniana (FAPOL) il 28 gennaio 2012. Questa federazione mantiene il legame tra le tre scuole americane (EBP, EOL, NEL) riconosciute dall’AMP.
Il 16 ottobre 2023, l’AMP decide in assemblea generale straordinaria di dotarsi della possibilità di riunire la sua assemblea generale in videoconferenza.